LA NAZIONE      22/12/2005

 

ALTOPASCIO – Il consigliere Sarti ha rimosso l’ostacolo per pedoni e disabili

 

La catena della… discordia


ALTOPASCIO – Fatti, non parole, recitava una celebre pubblicità. E così è stato. Del resto, lo aveva promesso durante il consiglio comunale e ha mantenuto il proposito. Via le transenne dall’ingresso in piazza Garibaldi, arrivando da via della Dispensa. Di buon’ora, il capogruppo dell’opposizione Mario Sarti, ha tolto la catena (del resto semplicemente attorcigliata ad un supporto di ferro) che impediva alle auto di entrare in quel luogo dove recentemente è stata rifatta la pavimentazione. <<Ci sono i cartelli che indicano il divieto di accesso e di sosta. Capisco l’interdizione alle vetture ma si deve evitare che i disabili abbiano difficoltà. La segnaletica – prosegue Sarti – è chiara e con i dovuti controlli da parte dei vigili urbani si ottiene l’obiettivo di scongiurare la presenza dei mezzi a motore ma senza pregiudicare chi è su una carrozzella e non può deambulare come gli altri. Si lasci un varco per i pedoni e per i portatori di handicap o per le macchine che li trasportano. Come nel caso di chi deve aprire l’ufficio del Punto Handy di piazza Ospitalieri. Se qualcuno dovesse approfittarne per parcheggiare, solo per la sua comodità, dovrà essere sanzionato”. La risposta dell’assessore Marchetti: “I disabili c’erano anche vent’anni fa. Mi ricordo quando furono chiamati gli agenti di polizia municipale per multare, giustamente, gli assessori che avevano parcheggiato in piazza Ospitalieri il cui accesso era regolato da un paletto che si voleva addirittura saldare. Ora invece deve rimanere tutto aperto, anche per l’altra piazza. La catena era solo appoggiata. Gli accompagnatori dei disabili possono tranquillamente toglierla”.

Massimo Stefanini