Lucca
Metropoli
23/09/2005
ALTOPASCIO
Nel Tau le
barriere architettoniche
saranno un
ricordo
Via libera dal Comune di Altopascio al progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche, presentato alcuni mesi fa da Mario Sarti, capogruppo della minoranza di centro – sinistra. Seppur con qualche modifica, la struttura portante del progetto è stata dunque accolta dall’amministrazione civica, che adesso s prepara ad eleggere i membri che faranno parte de Comitato tecnico “Oltre le barriere”, organo consiliare con compiti progettuali, consultivi, nonché di proposta e di verifica di eventuali interventi tesi al superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, nelle aree esterne, verdi ecc. Tale Comitato sarà composto da due membri di maggioranza, da un esponente dell’opposizione, da un responsabile del Punto Handy di Altopascio e da due professionisti locali: un geometra e un architetto, anch’essi nominati dall’amministrazione comunale. Sui nomi dei rappresentanti che entreranno a far parte di questo organo non ci sono ancora comunicati ufficiali del Comune, ma di sicuro sappiamo che l’opposizione di centro – sinistra ha scelto Mario Sarti quale membro del Comitato tecnico. D’altra parte è stato proprio quest’ultimo a farsi portavoce di tale progetto, condiviso e sottoscritto anche da numerosi disabili di Altopascio e dal Punto Handy. Il Comitato dovrebbe essere presentato ufficialmente alla popolazione in occasione del Convegno “Un gradino di troppo - Accessibilità e fruizione del territorio per vivere oltre le barriere”, previsto il 12 novembre ad Altopascio e organizzato dal Punto Handy. Questo sarà il primo di una serie di convegni che si svolgeranno in autunno sul tema “Handicap: risorsa senza barriere”. Per quanto poi riguarda i primi interventi che il Comune vuole realizzare, al fine di eliminare gli ostacoli che impediscono ai disabili di fruire degli spazi pubblici, l’amministrazione civica annuncia che il primo passo sarà l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel Palazzo municipale e subito dopo saranno presi in esame spazi esterni come le aree a verde pubblico del capoluogo e delle frazioni.