L’ECO
Gennaio
2006
Punto Handy realizza il Convegno
“Prevenire il tuo domani”
A
cura della Dott.ssa Francesca Pieretti
Lo
Sportello Informativo sull’handicap – Punto Handy il 28 gennaio 2006 dalle ore 8.30 alle 13.00 presso la Sala Mediateca
e Peregrinatio organizzerà il Convegno
dal titolo: “Prevenire il tuo domani”.
Al Convegno saranno affrontati i temi della prevenzione, della riabilitazione e l’integrazione socio-sanitaria dei
soggetti disabili e/o anziani. L’idea di organizzare un Convegno come questo è
motivato dal fatto che spesso la carenza di conoscenze sui meccanismi
patogenetici della disabilità limita spesso la possibilità di prevenzione,
oltre che di cura e di riabilitazione.
In generale si può affermare che la
prevenzione delle cause di disabilità
nell'infanzia esige come premessa necessaria la ricerca scientifica, in quanto
è ancora arretrata la conoscenza di tutti i fattori che la determinano, mentre
la prevenzione delle cause della disabilità nella popolazione giovanile, adulta
ed anziana esige soprattutto che siano messe in pratica le conoscenze già
acquisite per prevenire incidenti stradali, sul lavoro, domestici e nella
pratica sportiva, e per ridurre fattori
di rischio e modificare stili di
vita la cui pericolosità è già ampiamente accertata, come l'alcool, il
fumo, l'alimentazione scorretta, la sedentarietà.
In particolare, l'età avanzata, è
caratterizzata da un aumento esponenziale del rischio di malattie: cronico -
degenerative ad alto contenuto invalidante, quali malattie vascolari cerebrali
e del miocardio, demenze, patologie involutive degli organi di senso, patologie
dell'apparato osteo - articolare.
Curare il nostro corpo e fare attenzione ai segnali che ci manda
non è solo un modo per conoscersi meglio: è anche e soprattutto uno strumento
per prevenire molte patologie che possono rappresentare una seria minaccia alla
nostra salute. E' stato infatti calcolato che, nella sola Toscana,
l'applicazione rigorosa di misure preventive potrebbe evitare fino a 1000-1500
danni irreparabili. Un dato che fa riflettere e richiama chiaramente, e forse anche
drammaticamente, all'entità del problema. Dunque, come tutelare il più a lungo
possibile, questo nostro prezioso sistema corporeo? La risposta è molto
semplice; con la vera prevenzione primaria, quella cioè che passa prima di
tutto attraverso lo stile di vita, tramite i quali l'individuo si fa carico, in
prima persona, della propria salute; con una costante e corretta attività di
riabilitazione. La
medicina riabilitativa costituisce un metodo specifico di prevenzione, di cura
e di riabilitazione.
La
riabilitazione va definita come quella branca della medicina che si applica
alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento ed alla riabilitazione degli
esiti di processi morbosi vari, di difetti congeniti, di minorazioni acquisite,
utilizzando i molteplici agenti fisici ed i mezzi riabilitativi, onde si
consegua il recupero dell'individuo nella sua massima capacità fisica,
psichica, lavorativa, economica e sociale, compatibile con l'entità della
minorazione.
Tra i relatori
invitati a tale occasione parteciperanno: medici specialisti nell’ambito della
prevenzione; la Responsabile del
settore di riabilitazione neuropsicologica ASL n. 2; il Responsabile U.F
dell’Attività Sanitarie di Comunità dell’ASL n. 2, il Presidente del Consiglio
della Regione Toscana, un’esperta Counselor Analitico Transazionale e altri
esperti del settore.
La
referente dello Sportello Punto Handy oltre a ringraziare le persone che hanno
collaborato attivamente all’organizzazione di tale iniziativa, rivolge un
ringraziamento particolare al collaboratore Sig. Mario Sarti e al Dirigente
didattico Sig.ra Centoni Tina dell’Istituto Comprensivo Capannori C. Piaggia
Centro Territoriale Misto per l’integrazione dell’H per aver sostenuto fin
dall’inizio i progetto indicato.
Si invitano
tutti i cittadini interessati a partecipare a tale iniziativa.
Lo Sportello PUNTO HANDY è a disposizione tutti i martedì dalle ore
9:30 alle 12:00 e il mercoledì dalle
ore 16:00 alle 18:00. Tel. 0583216404 (solo giorni apertura).
Cell. 3389236610 (tutti i giorni) – Referente Dott.ssa Francesca
Pieretti.
Sito Internet: www.diversabileonline.com (cliccare
sulla sezione punto handy).
E-mail: altopascio@puntohandy.it
In riferimento al primo progetto presentato dal Comitato Tecnico “Oltre le barriere” del Comune di Altopascio che prevedeva la costituzione di un “Fondo per l’abbattimento e/o il superamento delle barriere architettoniche” previsto dalla Legge della Regione Toscana n. 47 del 1991 “Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche” che precisa all’articolo 9 del comma 6 che per la realizzazione dei programmi e dei relativi interventi, i Comuni destinano il 10% dei proventi annuali derivanti dalle concessioni edilizie di cui all’articolo 3 della Legge 28 gennaio 1977, n. 10, e dalle sanzioni in materia urbanistica ed edilizia – ivi comprese le somme introitate ai sensi dell’articolo 37 della Legge 28 febbraio 1985 n. 47 e della Legge della Regione Toscana 07 maggio 1985 n. 51, nonché delle sanzioni amministrative pecuniarie derivanti da inosservanza di norme relative al diritto di libero accesso in spazi pubblici riservati ai portatori di handicap motori e sensoriali; capitolo di spesa che l’Amministrazione Comunale di Altopascio non ha mai previsto nel bilancio.
Tale richiesta aveva lo scopo di dare avvio ai primi progetti promossi dal Comitato stesso. In riferimento al Consiglio Comunale riunito il giorno 30 novembre scorso in cui si discuteva l’assestamento di bilancio, il capitolo di spesa in oggetto non è stato costituito come ci si augurava. L’amministrazione però ha fatto sapere che con delibera comunale inserirà nel prossimo bilancio di previsione l’applicazione di tale legge.
Considerando i tempi abbastanza lunghi per avere l’approvazione di bilancio di previsione, l’Amministrazione ha dato disponibilità a utilizzare una parte dei fondi a disposizione del Comune per realizzare progetti del Comitato.
Il presidente del Comitato “Oltre le barriere” - Dott.ssa Pieretti Francesca ha convocato una riunione straordinaria il 14 dicembre ’05 per dare avvio ai primi progetti da presentare all’Amministrazione. I due progetti che la Dott.ssa Francesca Pieretti ha sottoposto ai membri del Comitato hanno il titolo: “Paese sostenibile” e “Adotta il tuo paese”. Il primo riguarda una serie di interventi partendo proprio dal centro del nostro paese di Altopascio. Il progetto “Paese sostenibile” prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche: in tutti i marciapiedi del centro, negli attraversamenti pedonali del paese, l’accesso a piazze come Piazza Gramsci. Inoltre, adibire spazi riservati per disabili sul lato di Via Firenze e sul lato di Via Roma; di fronte alla Piazza delle Fontane, e in Piazza Umberto I (che contiene circa 60 posti auto e nessun spazio di questi è riservato a persone disabili), e la ristrutturare della pavimentazione di Piazza delle Fontane in quanto attualmente risulta sconnessa e pericolosa a coloro che non deambulano o hanno difficoltà a deambulare.
La Dott.ssa Pieretti Francesca sottolinea che intervenire su queste situazioni concrete, con interventi a bassa costo o in alcuni casi a costo “zero” rappresenta un punto di partenza che già migliorerebbe la qualità della vita a coloro che si spostano nel nostro centro urbano.
L’idea del secondo progetto
presentato in occasione della riunione è quella di
coinvolgere direttamente le imprese edili del nostro territorio per continuare
un processo di sensibilizzazione sull’importanza del superamento e/o
abbattimento delle barriere architettoniche, diventando protagonisti
dell’accessibilità.
L’obiettivo
di questa iniziativa è quella di rendere protagonisti dell’azione una categoria
di cittadini, non solo per ridurre i costi da parte dell’Amministrazione
Locale, ma anche per favorire l’abbattimento della cultura della delega e
dell'assistenzialismo, e la consapevolezza che, non creare più barriere
significa ridurre quelle esistenti. Un’iniziativa di questo genere intende
lanciare un segnale di forte sensibilizzazione per attirare l’attenzione
generale sulle tante piccole barriere che complicano il vivere quotidiano, e
soprattutto far comprendere che non creare barriere è meno dispendioso e,
architettonicamente più efficace che demolirle. L’ampia portata sociale di un
simile progetto si evince a partire dall’oggetto dello studio che va oltre il
concetto di difficoltà motoria in senso stretto, per approdare ad una visione
complessiva che coinvolge il cittadino e con lui l’intera comunità locale. Con
tale progetto s’intende dare una risposta alla necessità di superare un modello
culturale e sociale esclusivo a
favore di un modello inclusivo, rispondendo
ad una migliore educazione civica.
Le
imprese edili che decideranno di aderire a tale iniziativa saranno
pubblicizzate dal Comitato stesso attraverso i quotidiani d’informazione e sarà
organizzata una premiazione per tutti gli aderenti.
Entrambi i progetti sono stati approvati
all’unanimità dai membri del Comitato, ora sarà sottoposto alla votazione del
Consiglio Comunale.