Il Punto Handy realizzerà
il progetto dal titolo: “Architetture accessibili – dall’eliminazione
delle barriere alla progettazione inclusiva”. Il progetto patrocinato già dalla Regione Toscana, dalla
Provincia di Lucca e dall’Ordine degli Architetti di Pistoia ha l’intento di
organizzare cinque giornate di seminario di informazione
e formazione da realizzarsi sul territorio di Altopascio, Pistoia, Pisa, Firenze e Livorno creando uno scambio di
esperienze le quale risultano fondamentali per
comprendere i requisiti che concorrono a determinare la qualità architettonica, studiando le relazioni tra l'uomo e
l'ambiente, le esigenze e le modalità fruitive degli spazi da parte delle
persone. Le cinque giornate di seminario saranno rivolte principalmente a
professionisti del mondo della progettazione (architetti, ingegneri, geometri); a tecnici delle Pubbliche
Amministrazioni; alle scuole superiori e universitarie, che
intendano approfondire, al di là dei dettami
normativi, metodi e tecniche della progettazione inclusiva. I seminari di
“incontro” e di “studio” dovranno avere l’obiettivo principale di informare e
formare i partecipanti a una cultura positiva e non
stigmatizzante dell'accessibilità; di diffondere criteri e metodi condivisi di
progettazione e di controllo, favorendo un processo di sensibilizzazione e consapevolezza
dell'importanza del tema della "progettazione per l'Utenza Ampliata"
di qualità; di fornire agli Enti di
gestione strumenti e conoscenze per migliorare e ampliare la fruibilità del
proprio territorio; e
soprattutto di creare un interscambio basandosi sui principi di progettazione di un
utenza ampliata: dall’autonomia; alla compatibilità; all’adattabilità e flessibilità; alla normalità d’immagine; al buon rapporto
qualità/prezzo; alla semplicità di utilizzo; alla sicurezza ed affidabilità.
L’idea di realizzare un progetto di questo
tipo è nata – anche – dalla convinzione che il diritto alla fruizione
agevole e generalizzata dello spazio urbano ed edilizio, allo stato attuale, è
garantito, teoricamente, dal corpus
legislativo – normativo del nostro Paese. Tuttavia
l’aspetto grave e riscontrabile facilmente nella
realtà dei fatti è che siamo ancora molto lontani dall’applicazione corretta ed
“intelligente” di questi principi. Un aspetto fondamentale è che nelle diverse
operazioni di progettazione dovrebbe essere considerata come fattore
ineludibile l’esigenza dell’accessibilità; si dovrebbe cioè
avere ben chiara la consapevolezza delle vere esigenze delle persone “reali” e
dovrebbero conseguentemente essere considerate ed attuate le dovute prescrizioni
tecniche già nelle fasi iniziali della progettazione. Proprio per questi motivi appare necessario convincere i “decisori” e
gli organi competenti che è necessario provvedere ad
una completa informazione e formazione dei tecnici; cioè che essa si basi sul
presupposto essenziale che il superamento delle barriere architettoniche non
costituisce un vincolo per una buona progettazione o ad un corretto restauro,
ma al contrario un presupposto per un migliore livello qualitativo del
prodotto. L’aspetto innovativo di questo progetto è quello di creare un
interscambio di esperienze in ambito progettuale, in
modo da far comprendere meglio alcuni concetti base, ancora purtroppo non bene
assimilati; relativi alla qualità e al confort ambientale a tutti coloro che si
occupano di progettazione, realizzazione e gestione di un territorio. Nella realizzazione del progetto sarà nostro impegno coinvolgere
oltre che
Presidente Punto Handy
Dott.ssa Francesca Pieretti