REGOLAMENTO DI CONCORSO
“STORIE DI VITA” RACCONTI SCRITTI A
QUATTRO MANI
Pubblicazione dello Sportello Informativo
sull’handicap Punto Handy
Art. 1 DESCRIZIONE
Lo Sportello Informativo e di servizi per disabili e/o anziani - Punto Handy organizza un concorso a premi rivolto a ragazzi/e e anziani. L’idea è quella di fare la pubblicazione di un libro che raccoglie storie di vita di anziani e scritte da ragazzi di età tra i 10 e i 18 anni. Le memorie del nostro passato rappresentano un momento di incontro, di aggregazione, un’occasione per riscoprirsi vicini. La raccolta di storie di vita di anziani rappresenta senza dubbio un intervento che tocca contemporaneamente l’animazione, l’ascolto terapeutico, la ricerca antropologica. E così, per l’anziano che narra all’adolescente il racconto autobiografico diventa una fonte di cura, perché attraverso l’ascolto è possibile sentirsi nuovamente protagonisti della propria esistenza, ricostruire una propria identità, rafforzare la stima di sé stessi. Tutto ciò deve permettere a molti di noi di vedere i colori, e in dettaglio il nostro il paese che conoscevamo solo sfuocato e in bianco e nero, scoprire come apparivano alle passate generazioni le strade, dove adesso viviamo, cosa accadeva al tempo dei nostri nonni nei luoghi a noi più familiari; ma soprattutto ci deve ricordare, e in qualche caso ci deve svelare in una chiave del tutto mediata quali conquiste, quali intuizioni e quali errori hanno consentito al paese di cambiare e diventare il paese di oggi.
Il libro che raccoglierà i migliori lavori premiati attraverso un concorso, dovrà dunque essere considerato una lettura preziosa che ci regala momenti di vita che nessun libro di storia potrà mai rendere con tanta efficacia. Un libro che scava dentro ai sentimenti più profondi del paese, che ci commuove e ci fa riflettere e soprattutto ci fa conoscere un po’ meglio noi stessi.
La storia fa parte del patrimonio nazionale e crediamo all’affermazione che “se non sai da dove vieni, non sai dove stai andando e non sai neanche dove sei”. Il successo che dovrebbe avere il concorso deve essere quello della combinazione di due fattori vincenti. Il primo, sarà l’incontro tra intervistati e intervistatori la dove si espliciterà fin in fondo la lontananza generazionale; il secondo, ovvero la scoperta – dalla viva voce di chi c’era – di quanto è diverso il nostro paese solo a distanza di 50 – 60 anni fa, diversa nei luoghi nei comportamenti nelle abitudini.
Sappiamo che uno dei giochi più belli, quello che ognuno di noi ha fatto almeno una volta nella vita, è cercare nel proprio paese di oggi le tracce e i segni del paese dove nacquero i nostri padri e vissero i nostri nonni. Inoltre, l’idea di realizzare questo concorso nasce anche dall’esigenza di “fermare” il ricordo di una generazione che ha vissuto i momenti cruciali della storia recente e che inevitabilmente un poco alla volta si sta lasciando.
Questo concorso crediamo che sia una grande occasione di stimolo ad approfondire i fatti della nostra storia, un’occasione da non perdere in quanto è solo attraverso il recupero della memoria il sapere da dove veniamo, chi siamo stati che ci impedirà di commettere gli stessi errori e che ci permetterà di conquistare l’unico vero potere quello della conoscenza.
Art. 2 OBIETTIVI DEL CONCORSO
2.1
Approfondire e ricordare i fatti del nostro passato per considerare un recupero della memoria, per conoscere e riscoprire un patrimonio che appartiene comunque al presente.
2.2
Realizzare non la “grande” storia ma le piccole storie della vita quotidiana, quelle che danno spessore agli eventi, che li colorano con le emozioni e che saranno conservate per sempre.
2.3
Favorire l’incontro di due stili diversi di vivere e di raccontare le piccole cose della vita di ogni giorno: lo stile antico di chi racconta il passato e quello moderno di chi come i ragazzi dell’età dell’adolescenza, raccogliendo le varie testimonianze, mette insieme le varie voci che alla fine fanno un tutt’uno proporzionato ed armonico come in un coro affiatato.
Art. 3 SOGGETTI AVENTI DIRITTO
Al Concorso possono partecipare i ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni.
Possono partecipare sia ragazzi/e dell’età sopra indicata al di fuori
del contesto scolastico, sia le Scuole Elementari (le classi V), le Scuole Medie
e le Scuole Superiori della Provincia di Lucca e Pistoia.
Art. 4 MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Nel caso dei partecipanti ragazzi/e al di fuori del contesto scolastico è sufficiente indicare il nome, cognome e numero di telefono.
Nel caso di partecipazione di intere classi, dovrà essere indicata la scuola, l’indirizzo, il numero di telefono, il totale dei partecipanti, la classe e l’insegnante di rappresentanza.
Tutti i lavori
dovranno essere consegnati entro il 01
marzo 2007.
I racconti dovranno essere scritti in forma digitale e non dovranno superare cinque pagine.
Ogni elaborato dovrà contenere sia il nome del ragazzo/a, l’età e il numero telefonico e l’indirizzo.
La consegna dovrà avvenire direttamente presso lo Sportello Punto Handy con sede nel Comune di Altopascio in Piazza Ospitalieri n. 1, il martedì dalle ore 9.30 alle 12.00 e il mercoledì dalle 16.00 alle 18.00 (Responsabile Dott.ssa Pieretti); oppure si può inviarli anche per posta elettronica, all’indirizzo: altopascio@puntohandy.it In tal caso seguirà e-mail di conferma di ricezione dei lavori.
Entro il 01 marzo 2007 se si desidera, dovrà anche essere consegnata in formato digitale (con
un massimo di 30 righe) una descrizione
del proprio Istituto con foto in allegato; in modo da fare la pubblicazione
nel libro stesso.
Art. 5 COMUNICAZIONI FINALI
Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi direttamente presso lo Sportello Punto Handy, oppure mandando un e-mail all’indirizzo: altopascio@puntohandy.it, oppure telefonando tutti i giorni al numero 3389236610.
Entro il 23 aprile 2007 la responsabile dello Sportello Punto Handy – Dott.ssa Francesca Pieretti comunicherà ad ogni singolo Istituto che ha aderito al progetto: “Storie di vita – Racconti scritti a quattro mani” i membri facenti parte della giuria.
La premiazione (la cui
data sarà comunicata a tutti gli interessati dalla responsabile dello Sportello
Punto Handy – Dott.ssa Pieretti) sarà organizzata prima della fine dell’anno
scolastico presso
Gli elaborati saranno suddivisi
in tre categorie, tenendo conto dell’età dei partecipanti: da
Per ogni categoria la giuria sceglierà i quattro elaborati più significativi.
Alla premiazione è previsto il coinvolgimento diretto sia dei ragazzi che degli anziani che hanno raccontato le storie.