La
Dott.ssa Cecilia Carmassi, (Assessore
alla Pubblica Istruzione), in
occasione del Convegno organizzato dall’Associazioni Provinciali Invalidi
Civili e Cittadini Anziani e dal Gruppo Consiliare Progetto Altopascio; ha
iniziato il suo intervento facendo riferimento all’anno europeo dei disabili,
affermando che questo evento è servito a fare delle riflessioni su ciò che è
stato fatto e su ciò che resta da fare, sugli obiettivi raggiunti e su quelli
allontanati. Questa è stata l’occasione per parlare con tutti delle questioni
della disabilità per far uscire i problemi anche da quella dinamica di essere
problemi dei singoli. Le feste servono anche a questo a far accendere i
riflettori, ad accogliere il disabile non come soggetto non abile, ma
rilanciare il tema delle differenze.
La scuola è stata elemento di
frontiera, è da qui che è partita la battaglia per “l’integrazione”.
L’importanza degli accordi di
programma, fa si che si evitino logiche di comportamenti stagni, e insieme ci
si fa carico dell’intero problema. Negli accordi di programma i soggetti
coinvolti sono le ASL, i Comuni, le Province, i CSA e le singole scuole.
Obiettivi:
Ø Individuazione
degli impegni che ciascuno intende assumere;
Ø Definizioni
delle modalità e dei tempi di intervento a livello delle singole istituzioni;
Ø Verifica
comune dell’accordo sottoscritto.
E’ stata sottolineata
l’importanza della formazione delle insegnanti di sostegno. Numero troppo
elevato di bambini rispetto alla singola insegnante. Sempre più ragazzi
disabili arrivano alle superiori, elemento positivo ma nello stesso tempo vuol
dire mettere i ragazzi in contesti sempre più difficili, e quindi serve un
approccio maggiore di sostegno. Creare una attesa e non renderla percorribile
diventa più dannoso.
Le insegnanti utilizzati per il
sostegno sono insegnanti senza specializzazione.
Altro tema affrontato quello
della maternità, diritto alla maternità per la donna disabile.