SINTESI DELL’INTERVENTO DEL DOTT. ENRICO CECCHETTI

 

Il Dott. Enrico Cecchetti (Vicepresidente del Consiglio Regionale Toscano), in occasione del Convegno organizzato dall’Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani e dal Gruppo Consiliare Progetto Altopascio; dopo aver sottolineato un apprezzamento personale per la capacità organizzativa di tale iniziativa soprattutto quando un gruppo politico si occupa di persone svantaggiate collaborando con le associazioni; ha parlato dei diritti dei cittadini disabili in tre direzioni specifiche tra loro collegate.

La prima direzione, è riferita all’importanza della cultura diffusa nelle comunità; la seconda, la partecipazione dei disabili e delle loro associazioni; e infine, la terza  il ruolo delle responsabilità delle istituzioni.

Questi sono tre temi collegati tra loro, e proprio in occasione dell’Anno Europeo del disabile la Regione, ha pensato di organizzare la festa della Toscana in questa direzione per contribuire alla crescita e alla consapevolezza delle persone.

Quando parliamo di consapevolezza significa produrre più coesione sociale, più reti di solidarietà sociale; perché ci sia più risposte da parte delle comunità e delle istituzioni.

Nei giorni della festa della Toscana, sono state proposte ben 620 iniziative dei diversamente abili. Questo ha indotto a riflessioni, da parte dell’intera comunità regionale; in quanto da un lato c’è la dimostrazione di sensibilità e cultura e dall’altro lato una spinta a proseguire.

Queste iniziative hanno dato un contributo a valorizzare e fare emergere una serie di eccellenze, di buone prassi, di diritti di cittadinanza.

 

Continua il suo intervento affrontando: -)  il tema della vita indipendente e l’esigibilità del diritto. Parlare di diversamente abile allude a un rovesciamento dell’approccio al tema dell’handicap cioè come valorizzare al massimo le abilità residue. Anche un disabile grave ha abilità residue che se valorizzate possono essere estremamente importanti e estremamente significative.

 

Il Dott. Cecchetti, ha concluso parlando del: -) problema delle risorse.

La Regione ha potuto per il 2003 aumentare gli investimenti, però non potrà più continuare in questo modo. Ci sono una serie di rischi. Tagli sia in termini di sostegni scolastici, sia rispetto ad alcune modifiche della L. 68/99, sia rispetto al dopo di noi, di conseguenza il rischio grosso è quello di non avere più rifinanziamento.

Perciò, è estremamente importante tenere aperta l’attenzione con la consapevolezza collettiva e diffusa, attraverso sia un protagonismo delle associazioni, sia con scelte forti da parte del governo locale.