Decreto ministeriale - Ministero della Sanità - 18 maggio 2001, n. 279

"Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124."

(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 12 luglio 2001, n. 160 Supplemento Ordinario n.180/L)

IL MINISTRO DELLA SANITÀ

VISTO il decreto legislativo 29 aprile 1998, n.124, avente ad oggetto "Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma dell'articolo 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1998, e in particolare l'articolo 5, comma 1, lettera b) e comma 5, che prevede che il Ministro della sanità, con distinti regolamenti da emanarsi ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.400, individui, rispettivamente, le condizioni di malattia croniche o invalidanti e le malattie rare che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione per le prestazioni di assistenza sanitaria indicate dai medesimi regolamenti;

VISTO il decreto ministeriale 1 febbraio 1991 avente ad oggetto "Rideterminazione delle forme morbose che danno diritto all'esenzione dalla spesa sanitaria" e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive modificazioni e integrazioni, nonché i decreti legislativi 11 maggio 1999, n. 135 e 30 luglio 1999, n. 282, in materia di riservatezza dei dati personali;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n. 318, recante norme per l'individuazione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali, a norma dell'articolo 15, comma 2, della citata legge n. 675 del 1996 e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il parere del Consiglio superiore di sanità nella seduta del 25 novembre 1998;

VISTO il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, reso nella riunione del 27 maggio 1999;

VISTO il parere del Garante per la protezione dei dati personali, reso in data 27 ottobre 1999;

RECEPITO il suddetto parere in ordine alle misure da adottare per raccolta, il trattamento, la custodia, la conservazione e la sicurezza dei dati nonché in ordine alle caratteristiche e modalità di funzionamento del Registro nazionale delle malattie rare;

VISTO il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, reso nella seduta del 1° febbraio 2001 sul testo modificato a seguito dei rilievi del Garante per la protezione dei dati personali;

UDITO il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 26 marzo 2001;

VISTA la nota di comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri n. 100/SCPS/2153-G/2482 del 2 maggio 2001, a norma dell'art. 17, comma 3, della citata legge 23 agosto 1988, n. 400;

RITENUTO di prevedere l'entrata in vigore del presente regolamento fin dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, in considerazione del lungo e complesso iter richiesto per la sua approvazione

ADOTTA
il seguente regolamento

Art.1
Finalità ed ambito di applicazione

1. Il presente regolamento disciplina le modalità di esenzione dalla partecipazione al costo delle malattie rare per le correlate prestazioni di assistenza sanitaria incluse nei livelli essenziali di assistenza, in attuazione dell'articolo 5 del decreto legislativo 29 aprile 1998, n.124, e individua specifiche forme di tutela per i soggetti affetti dalle suddette malattie.

Art. 2
Rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare

1. Al fine di assicurare specifiche forme di tutela ai soggetti affetti da malattie rare è istituita la Rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare. La Rete è costituita da presidi accreditati, appositamente individuati dalle regioni. Nell'ambito di tali presidi, preferibilmente ospedalieri, con decreto del Ministro della sanità, su proposta della regione interessata, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e sulla base di criteri di individuazione e di aggiornamento concertati con la medesima Conferenza, sono individuati i Centri interregionali di riferimento per le malattie rare. Le regioni provvedono all'individuazione dei presidi ed alla formulazione delle proposte, per la prima volta, rispettivamente entro quarantacinque e sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. Nei successivi novanta giorni il Ministro della sanità provvede all'individuazione dei Centri interregionali di riferimento.
2. I presidi della Rete sono individuati tra quelli in possesso di documentata esperienza in attività diagnostica o terapeutica specifica per le malattie o per i gruppi di malattie rare, nonché di idonea dotazione di strutture di supporto e di servizi complementari, ivi inclusi, per le malattie che lo richiedono, servizi per l'emergenza e per la diagnostica biochimica e genetico - molecolare.
3. I Centri interregionali di riferimento assicurano, ciascuno per il bacino territoriale di competenza, lo svolgimento delle seguenti funzioni:
a) la gestione del Registro interregionale delle malattie rare, coordinata con i registri territoriali ed il Registro nazionale di cui all'articolo 3;
b) lo scambio delle informazioni e della documentazione sulle malattie rare con gli altri Centri interregionali e con gli organismi internazionali competenti;
c) il coordinamento dei presidi della Rete, al fine di garantire la tempestiva diagnosi e l'appropriata terapia, qualora esistente, anche mediante l'adozione di specifici protocolli concordati;
d) la consulenza ed il supporto ai medici del Servizio sanitario nazionale in ordine alle malattie rare ed alla disponibilità dei farmaci appropriati per il loro trattamento;
e) la collaborazione alle attività formative degli operatori sanitari e del volontariato ed alle iniziative preventive;
f) l'informazione ai cittadini ed alle associazioni dei malati e dei loro familiari in ordine alle malattie rare ed alla disponibilità dei farmaci.
4. I presidi inclusi nella Rete operano secondo protocolli clinici concordati con i Centri interregionali di riferimento e collaborano con i servizi territoriali e i medici di famiglia ai fini dell'individuazione e della gestione del trattamento.
5. Il Ministro della sanità cura la diffusione dell'elenco nazionale dei presidi sanitari inclusi nella Rete e riferisce sulla relativa attività nell'ambito della Relazione sullo stato sanitario del Paese di cui all'articolo 1, comma 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 , e successive modificazioni.

Art. 3
Registro nazionale

1. Al fine di consentire la programmazione nazionale e regionale degli interventi volti alla tutela dei soggetti affetti da malattie rare e di attuare la sorveglianza delle stesse è istituito presso l'Istituto Superiore di Sanità il Registro nazionale delle malattie rare.
2. Il Registro raccoglie dati anagrafici, anamnestici, clinici, strumentali, laboratoristici e relativi ai fattori di rischio e agli stili di vita dei soggetti affetti da malattie rare, a fini di studio e di ricerca scientifica in campo epidemiologico, medico e biomedico.
3. Il Registro nazionale è funzionalmente collegato con i registri interregionali e territoriali e, ove esistenti, con i registri internazionali.
4. La raccolta dei dati e il loro trattamento, consistente nelle operazioni di validazione, analisi statistico-epidemiologica, valutazione delle associazioni tra fattori di rischio e stili di vita correlati all'eziologia e alla prognosi, aggiornamento, rettificazione, integrazione ed eventuale cancellazione, sono effettuati secondo la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
5. L'accesso ed il trattamento dei dati sono consentiti nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di tutela di dati personali e con l'adozione delle misure di sicurezza di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n. 318. L'accesso ai dati è consentito anche agli operatori dei Centri di riferimento appositamente autorizzati, per le finalità di cui all'articolo 2, comma 3.
6. I dati sanitari sono conservati in archivi cartacei e informatizzati separatamente da ogni altro dato personale e sono trattati con tecniche di cifratura o codici identificativi che consentano di identificare gli interessati solo in caso di necessità.
7. La comunicazione e la diffusione dei dati del Registro nazionale è consentita per le finalità e nei limiti di cui all'art. 21, comma 4, lettera a), della legge 31 dicembre 1996 n. 675, e successive modificazioni.
8. Il trasferimento all'estero dei dati del Registro nazionale è consentito ai sensi dell' art. 28, comma 4, lettera g-bis, della legge 31 dicembre 1996 n. 675 e successive modificazioni e integrazioni.
9. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai registri interregionali tenuti dai Centri di riferimento di cui all'articolo 2, comma 3.

Art. 4
Individuazione delle malattie rare

1. L'allegato 1, che forma parte integrante del presente regolamento, reca l'elenco delle malattie e dei gruppi di malattie rare per le quali è riconosciuto il diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo per le correlate prestazioni di assistenza sanitaria e l'indicazione dei sinonimi di uso più frequente delle malattie individuate. Per consentire l'identificazione univoca delle malattie rare ai fini dell'esenzione, a ciascuna malattia o gruppo di malattie è associato uno specifico codice identificativo.

Art. 5
Diagnosi della malattia e riconoscimento del diritto all'esenzione

1. L'assistito per il quale sia stato formulato da un medico specialista del Servizio sanitario nazionale il sospetto diagnostico di una malattia rara inclusa nell'allegato 1 è indirizzato dallo stesso medico, in base alle informazioni del competente Centro interregionale di riferimento, ai presidi della Rete in grado di garantire la diagnosi della specifica malattia o del gruppo di malattie.
2. I presidi della Rete assicurano l'erogazione in regime di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni finalizzate alla diagnosi e, qualora necessarie ai fini della diagnosi di malattia rara di origine ereditaria, le indagini genetiche sui familiari dell'assistito. I relativi oneri sono a totale carico dell'azienda unità sanitaria locale di residenza dell'assistito.
3. I presidi della Rete comunicano ogni nuovo caso di malattia rara accertato al Centro di riferimento competente, secondo le modalità stabilite in appositi disciplinari tecnici predisposti dall'Istituto Superiore di Sanità.
4. L'assistito cui sia stata accertata da un presidio della Rete una malattia rara inclusa nell'allegato 1 può chiedere il riconoscimento del diritto all'esenzione all'azienda unità sanitaria locale di residenza, allegando la certificazione rilasciata dal presidio stesso.
5. Al momento del rilascio dell'attestato di esenzione l'azienda unità sanitaria locale fornisce all'interessato l'informativa ai sensi degli articoli 10 e 23 della legge 31 dicembre 1996 n. 675, e successive modificazioni, e acquisisce il consenso scritto al trattamento dei dati da parte di soggetti erogatori di prestazioni, pubblici, convenzionati o accreditati dal Servizio sanitario nazionale, con riguardo alla prescrizione ed erogazione delle prestazioni sanitarie in regime di esenzione.
6. La raccolta e il trattamento dei dati, consistente nelle operazioni di registrazione, validazione, aggiornamento, rettificazione, integrazione ed eventuale cancellazione, sono effettuati secondo la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
7. L'accesso ed il trattamento dei dati sono consentiti agli operatori delle aziende unità sanitarie locali appositamente autorizzati, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di tutela di dati personali e con l'adozione delle misure di sicurezza di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n. 318, per il riconoscimento del diritto all'esenzione ed il controllo delle esenzioni rilasciate, per finalità amministrativo-contabili, per il controllo della relativa spesa a carico del Servizio sanitario nazionale nonché della qualità e appropriatezza dell'assistenza erogata.
8. I dati sanitari sono conservati in archivi cartacei e informatizzati separatamente da ogni altro dato personale e sono trattati con tecniche di cifratura o codici identificativi che consentano di identificare gli interessati solo in caso di necessità.
9. La comunicazione e la diffusione dei dati di cui al presente articolo è effettuata nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 27 della legge 31 dicembre 1996 n. 675 e successive modificazioni.

Art. 6
Modalità di erogazione delle prestazioni

1. L'assistito riconosciuto esente ha diritto alle prestazioni di assistenza sanitaria, prescritte con le modalità previste dalla normativa vigente, incluse nei livelli essenziali di assistenza, efficaci ed appropriate per il trattamento ed il monitoraggio della malattia dalla quale è affetto e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.
2. Gli assistiti esenti dalla partecipazione al costo ai sensi del presente regolamento e ai sensi del decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329, sono altresì esentati dalla partecipazione al costo delle prestazioni necessarie per l'inclusione nelle liste di attesa per trapianto.
3. Ferme restando le competenze della Commissione unica del farmaco di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 30 giugno 1993 n. 266 e successive modificazioni, le regioni, sulla base del fabbisogno della propria popolazione, predispongono modalità di acquisizione e di distribuzione agli interessati dei farmaci specifici, anche mediante la fornitura diretta da parte dei servizi farmaceutici pubblici.

Art. 7
Modalità di prescrizione delle prestazioni

1. La prescrizione delle prestazioni sanitarie erogabili in regime di esenzione dalla partecipazione al costo ai sensi del presente regolamento, reca l'indicazione, unicamente in forma codificata ai sensi dell'articolo 4, della malattia rara per la quale è riconosciuto il diritto all'esenzione.
2. Fermi restando i limiti di prescrivibilità previsti dalla vigente normativa, ciascuna ricetta non può contestualmente recare la prescrizione di prestazioni erogabili in regime di esenzione dalla partecipazione al costo e di altre prestazioni.
3. La prescrizione delle prestazioni erogabili in esenzione dalla partecipazione al costo è effettuata secondo criteri di efficacia e di appropriatezza rispetto alle condizioni cliniche individuali, con riferimento ai protocolli, ove esistenti, definiti dai Centri di riferimento e in collaborazione con i presidi della Rete.

Art. 8
Aggiornamento

1. I contenuti del presente regolamento sono aggiornati, con cadenza almeno triennale, con riferimento all'evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, ai dati epidemiologici relativi alle malattie rare e allo sviluppo dei percorsi diagnostici e terapeutici di cui all'articolo 1, comma 28, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e successive modificazioni e integrazioni.

Art. 9
Norme finali e transitorie

1. A decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento i soggetti riconosciuti esenti ai sensi del decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329, affetti da: Sindrome di Budd-Chiari, Anemie ereditarie, Connettivite mista, Immunodeficienze primarie, sindrome di Lennox-Gastaut, Alterazioni congenite del metabolismo delle lipoproteine (escluso: Ipercolesterolemia familiare eterozigote tipo IIa e IIb, Ipercolesterolemia primitiva poligenica, Ipercolesterolemia familiare combinata, Iperlipoproteinemia di tipo III), Difetti ereditari della coagulazione, Corea di Huntington, Poliarterite nodosa, incluse nell'allegato 1 al presente regolamento, hanno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo per le prestazioni previste dall'articolo 6 del presente regolamento.
2. L'allegato 1 al decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329, è modificato come riportato nell'allegato 2, che forma parte integrante del presente regolamento.
3. A decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento i soggetti già esenti ai sensi del decreto ministeriale del 1 febbraio 1991, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 1991, e successive modifiche e integrazioni, per Angioedema ereditario, Dermatomiosite, Pemfigo e pemfigoidi, Anemie congenite, Fenilchetonuria ed errori congeniti del metabolismo, Miopatie congenite, Malattia di Hansen, Sindrome di Turner, Spasticità da cerebropatia e Retinite pigmentosa, hanno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo per le prestazioni previste dall'articolo 6 del presente regolamento.
4. Le aziende unità sanitarie locali, in deroga a quanto previsto dall'articolo 5, adeguano le attestazioni di esenzione relative alle malattie di cui ai commi 1 e 3 a quanto previsto dal presente regolamento per le malattie corrispondenti.
5. A decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento cessano di avere efficacia le disposizioni di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 del decreto ministeriale 1° febbraio 1991, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 1991, e successive modifiche e integrazioni.
6. Le aziende unità sanitarie locali provvedono a comunicare ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta i contenuti del presente regolamento e le specifiche modalità di applicazione.
7. Le disposizioni del presente regolamento saranno adeguate sulla base della disciplina da emanarsi ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, ove venga meno la sospensione dell'efficacia fissata dall'articolo 84 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nonché della disciplina da emanarsi ai sensi dell'articolo 23 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, come modificata dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 282.
8. Il presente regolamento entra in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il presente regolamento, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Elenco alfabetico delle malattie incluse nei gruppi

Definizione malattia e/o gruppo (comprende i sinonimi)

Codice Esenzione

AARSKOG SINDROME DI

RN0790

AASE-SMITH SINDROME DI

RN1340

ACALASIA

RI0010

ACERULOPLASMINEMIA CONGENITA

RC0120

ACROCEFALOSINDATTILIA

RNG030

ACRODERMATITE ENTEROPATICA

RC0070

ACRODISOSTOSI

RN0280

ADAMS-OLIVER SINDROME DI

RN0340

ADIPOSI DOLOROSA

RC0090

ADRENOLEUCODISTROFIA

RF0120

AGENESIA CEREBELLARE

RN0030

ALAGILLE SINDROME DI

RN1350

ALPERS MALATTIA DI

RF0010

ALPORT SINDROME DI

RN1360

ALSTROM SINDROME DI

RN1370

ALTERAZIONI CONGENITE DEL METABOLISMO DEL FERRO

RCG100

ALTERAZIONI CONGENITE DEL METABOLISMO DELLE LIPOPROTEINE Escluso: Ipercolesterolemia familiare eterozigote tipo IIa e IIb; Ipercolesterolemia primitiva poligenica; Ipercolesterolemia familiare combinata; Iperlipoproteinemia di tipo III.

RCG070

ALTRE ANOMALIE CONGENITE MULTIPLE CON RITARDO MENTALE

RNG100

AMILOIDOSI PRIMARIE E FAMILIARI

RCG130

ANEMIE EREDITARIE

RDG010

ANGELMAN SINDROME DI

RN1300

ANGIOEDEMA EREDITARIO

RC0190

ANIRIDIA

RN0110

ANO IMPERFORATO

RN0190

ANOMALIE CONGENITE DEL CRANIO E/O DELLE OSSA DELLA FACCIA

RNG040

ANTLEY-BIXLER SINDROME DI

RN0800

APLASIA CONGENITA DELLA CUTE

RN0640

APNEA INFANTILE

RP0050

ARNOLD-CHIARI SINDROME DI

RN0010

ARTERITE A CELLULE GIGANTI

RG0080

ARTROGRIPOSI MULTIPLE CONGENITE

RNG020

ASPLENIA CON ANOMALIE CARDIOVASCOLARI

RN0740

ATRANSFERRINEMIA CONGENITA

RC0130

ATRESIA BILIARE

RN0210

ATRESIA DEL DIGIUNO

RN0170

ATRESIA ESOFAGEA E/O FISTOLA TRACHEOESOFAGEA

RN0160

ATRESIA O STENOSI DUODENALE

RN0180

ATROFIA DENTATO RUBROPALLIDOLUYSIANA

RF0050

ATROFIA EMIFACCIALE PROGRESSIVA

RN0650

ATROFIA ESSENZIALE DELL'IRIDE

RF0240

ATROFIA OTTICA DI LEBER

RF0300

ATROFIE MUSCOLARI SPINALI

RFG050

AXENFELD- RIEGER ANOMALIA DI

RN0090

BALLER-GEROLD SINDROME DI

RN0810

BARDET-BIEDL SINDROME DI

RN1380

BECKWITH-WIEDEMANN SINDROME DI

RN0820

BEHÇET MALATTIA DI

RC0210

BEHR SINDROME DI

RF0220

BLOCH-SULZBERGER MALATTIA DI

RN1480

BLOOM SINDROME DI

RN0830

BLUE RUBBER BLEB NEVUS

RN0150

BORJESON SINDROME DI

RN0840

BUDD-CHIARI SINDROME DI

RG0110

CAMPTODATTILIA FAMILIARE

RN0290

CARENZA CONGENITA DI ALFA1 ANTITRIPSINA

RC0200

CAROLI MALATTIA DI

RN0220

CARPENTER SINDROME DI

RN1390

CEROIDO-LIPOFUSCINOSI

RFG020

CHARGE ASSOCIAZIONE

RN0850

CHAVANY-MARIE SINDROME DI

RN0070

CHEDIAK-HIGASHI MALATTIA DI

RD0060

CHERATITE-ITTIOSI-SORDITA'

RN1500

CHERATOCONO

RF0280

CHERATOSI FOLLICOLARE ACUMINATA

RN0530

CHIRAY FOIX SINDROME DI

RN0070

CHURG-STRAUSS SINDROME DI

RG0050

CICLITE ETEROCROMICA DI FUCH

RF0230

CISTITE INTERSTIZIALE

RJ0030

COATS MALATTIA DI

RF0200

COCKAYNE SINDROME DI

RN1400

COFFIN-LOWRY SINDROME DI

RN0350

COFFIN-SIRIS SINDROME DI

RN0360

COGAN SINDROME DI

RF0270

COLANGITE PRIMITIVA SCLEROSANTE

RI0050

COLOBOMA CONGENITO DEL DISCO OTTICO

RN0120

CONDRODISTROFIE CONGENITE

RNG050

CONGIUNTIVITE LIGNEA

RF0290

CONNETTIVITE MISTA

RM0030

CONNETTIVITI INDIFFERENZIATE

RMG010

COREA DI HUNTINGTON

RF0080

CORNELIA DE LANGE SINDROME DI

RN1410

CRANIOSINOSTOSI - IPOPLASIA MEDIOFACCIALE - ANOMALIE DEI PIEDI

RN0400

CRI DU CHAT MALATTIA DEL

RN0670

CRIGLER-NAJJAR SINDROME DI

RC0180

CRIOGLOBULINEMIA MISTA

RC0110

CRISWICK-SCHEPENS SINDROME DI

RF0200

CRONKHITE-CANADA MALATTIA DI

RB0030

CUTE MARMOREA TELEANGECTASICA CONGENITA

RN0540

CUTIS LAXA

RN0500

DARIER MALATTIA DI

RN0550

DE MORSIER SINDROME DI

RN0860

DE SANCTIS CACCHIONE MALATTIA DI

RN1420

DEFICIENZA CONGENITA DI ZINCO

RC0070

DEFICIENZA DI ACTH

RC0010

DEFICIENZA DI CERAMIDASI

RC0100

DEFORMITA' DI SPRENGEL

RN0270

DEGENERAZIONE EPATOCEREBRALE

RC0150

DEGENERAZIONE LENTICOLARE O PUTAMINALE FAMILIARE

RC0150

DEGENERAZIONI DELLA CORNEA

RFG130

DENYS-DRASH SINDROME DI

RN1430

DERCUM MALATTIA DI

RC0090

DERMATITE ERPETIFORME

RL0020

DERMATOMIOSITE

RM0010

DIABETE INSIPIDO NEFROGENICO

RJ0010

DIFETTI EREDITARI DELLA COAGULAZIONE

RDG020

DISAUTONOMIA FAMILIARE

RN0080

DISCHERATOSI CONGENITA

RN0560

DISFAGOCITOSI CRONICA

RD0050

DISORDINI DEL METABOLISMO DELLE PURINE E DELLE PIRIMIDINE

RCG120

DISPLASIA OCULO-DIGITO-DENTALE

RN1440

DISPLASIA SETTO-OTTICA

RN0860

DISPLASIA SPONDILOCOSTALE

RN0410

DISPLASIA SPONDILOEPIFISARIA CONGENITA

RN1450

DISTONIA DI TORSIONE IDIOPATICA

RF0090

DISTROFIE EREDITARIE DELLA CORNEA

RFG140

DISTROFIE EREDITARIE DELLA COROIDE

RFG120

DISTROFIE MIOTONICHE

RFG090

DISTROFIE MUSCOLARI

RFG080

DISTROFIE RETINICHE EREDITARIE

RFG110

DISTURBI DA ACCUMULO DI LIPIDI

RCG080

DISTURBI DEL CICLO DELL'UREA

RCG050

DISTURBI DEL METABOLISMO E DEL TRASPORTO DEGLI AMINOACIDI

RCG040

DISTURBI DEL METABOLISMO E DEL TRASPORTO DEI CARBOIDRATI Escluso: Diabete mellito

RCG060

DONHOUE SINDROME DI

RC0050

DOWN SINDROME DI

RN0660

DUBOWITZ SINDROME DI

RN0870

DYGGVE-MELCHIOR-CLAUSEN (DMC) SINDROME DI

RN0370

EALES MALATTIA DI

RF0210

EATON-LAMBERT SINDROME DI

RF0190

ECTRODATTILIA - DISPLASIA ECTODERMICA - PALATOSCHISI

RN0880

EDEMA ANGIONEUROTICO EREDITARIO

RC0190

EEC SINDROME

RN0880

EHLERS-DANLOS SINDROME DI

RN0330

EMBRIOFETOPATIA RUBEOLICA

RP0010

EMERALOPIA CONGENITA

RF0250

EMOGLOBINURIA PAROSSISTICA NOTTURNA

RD0020

ENDOCARDITE REUMATICA

RG0010

EPIDERMOLISI BOLLOSA

RN0570

EPILESSIA MIOCLONICA E FIBRE ROSSE IRREGOLARI

RN0720

EPILESSIA MIOCLONICA PROGRESSIVA

RF0060

ERITROCHERATODERMIA SIMMETRICA PROGRESSIVA

RN0580

ERITROCHERATODERMIA VARIABILE

RN0590

ERITROCHERATOLISI HIEMALIS

RL0010

ERITRODERMA ITTIOSIFORME CONGENITO BOLLOSO

RN0600

ERMAFRODITISMO VERO

RN0240

FACOMATOSI

RN0750

FARBER MALATTIA DI

RC0100

FASCITE DIFFUSA

RM0050

FASCITE EOSINOFILA

RM0040

FIBROSI EPATICA CONGENITA

RP0070

FIBROSI RETROPERITONEALE

RJ0020

FILIPPI SINDROME DI

RN0380

FOCOMELIA

RN0260

FOSFOETILAMINURIA

RC0160

FRASER SINDROME DI

RN1460

FREEMAN-SHELDON SINDROME DI

RN0890

FRYNS SINDROME DI

RN0900

GANGLIOSIDOSI

RFG030

GARDNER SINDROME DI

RB0040

GASTRITE IPERTROFICA GIGANTE

RI0020

GASTROENTERITE EOSINOFILA

RI0030

GASTROSCHISI

RN0320

GERSTMANN SINDROME DI

RQ0010

GOLDENHAR SINDROME DI

RN0910

GOODPASTURE SINDROME DI

RG0060

GRANULOMATOSI DI WEGENER

RG0070

GREIG SINDROME DI, CEFALOPOLISINDATTILIA

RN0390

HANSEN MALATTIA DI

RA0010

HAY-WELLS SINDROME DI

RN1470

HERMANSKY-PUDLAK SINDROME DI

RN0920

HIRSCHSPRUNG MALATTIA DI

RN0200

HOLT-ORAM SINDROME DI

RN0930

HORTON MALATTIA DI

RG0080

IDIOZIA XERODERMICA

RN1420

IMMUNODEFICIENZE PRIMARIE

RCG160

INCONTINENTIA PIGMENTI

RN0510

IPERALDOSTERONISMI PRIMITIVI

RCG010

IPERCHERATOSI EPIDERMOLITICA

RN0600

IPOFOSFATASIA

RC0160

IPOGONADISMO CON ANOSMIA

RC0020

IPOMELANOSI DI ITO

RN1480

IPOPLASIA FOCALE DERMICA

RN0610

ISAACS SINDROME DI

RN1490

ISTIOCITOSI CRONICHE

RCG150

ITTIOSI CONGENITE

RNG070

IVEMARK SINDROME DI

RN0740

JACKSON-WEISS SINDROME DI

RN0400

JARCHO-LEVIN SINDROME DI

RN0410

JOUBERT SINDROME DI

RN0040

KABUKI SINDROME DELLA MASCHERA

RN0940

KALLMANN SINDROME DI

RC0020

KARTAGENER SINDROME DI

RN0950

KAWASAKI SINDROME DI

RG0040

KEARNS-SAYRE SINDROME DI

RF0020

KERNITTERO

RP0060

KID SINDROME

RN1500

KLINEFELTER SINDROME DI

RN0690

KLIPPEL-FEIL SINDROME DI

RN0310

KLIPPEL-TRENAUNAY SINDROME DI

RN1510

LANDAU-KLEFFNER SINDROME DI

RN1520

LAWRENCE- MOON SINDROME DI

RN1380

LEIGH MALATTIA DI

RF0030

LENNOX GASTAUT SINDROME DI

RF0130

LEOPARD SINDROME

RN1530

LEPRECAUNISMO

RC0050

LEUCODISTROFIE

RFG010

LEVY-HOLLISTER SINDROME DI

RN1540

LICHEN SCLEROSUS ET ATROPHICUS

RL0060

LINFANGECTASIA INTESTINALE

RI0080

LINFOANGIOLEIOMATOSI POLMONARE

RB0060

LINFOANGIOLEIOMIOMATOSI

RB0060

LIPODISTROFIA INTESTINALE

RA0020

LIPODISTROFIA TOTALE

RC0080

LISSENCEFALIA

RN0050

LYME MALATTIA DI

RA0030

MAFFUCCI SINDROME DI

RN0960

MALATTIA DA INCLUSIONE DEI MICROVILLI

RI0070

MALATTIA DEL FEGATO POLICISTICO

RN0230

MALATTIA GRANULOMATOSA CRONICA

RD0050

MALATTIE SPINOCEREBELLARI

RFG040

MARCHIAFAVA-MICHELI SINDROME DI

RD0020

MARFAN SINDROME DI

RN1320

MARSHALL SINDROME DI

RN0970

MARSHALL-SMITH SINDROME DI

RN1550

MECKEL SINDROME DI

RN0980

MELAS SINDROME

RN0710

MELKERSSON-ROSENTHAL SINDROME DI

RF0160

MERRF SINDROME

RN0720

MICROANGIOPATIE TROMBOTICHE

RGG010

MICROCEFALIA

RN0020

MIOCLONO ESSENZIALE EREDITARIO

RF0070

MIOPATIA MITOCONDRIALE - ENCEFALOPATIA - ACIDOSI LATTICA - ICTUS

RN0710

MIOPATIE CONGENITE EREDITARIE

RFG070

MOEBIUS SINDROME DI

RN0990

MORNING GLORY ANOMALIA DI

RN0130

MUCOLIPIDOSI

RCG090

MUCOPOLISACCARIDOSI

RCG140

NAGER SINDROME DI

RN1000

NARCOLESSIA

RF0150

NEFROBLASTOMA

RB0010

NEU-LAXOVA SINDROME DI

RN1560

NEUROACANTOCITOSI

RN1570

NEUROFIBROMATOSI

RBG010

NEUROPATIA OTTICA EREDITARIA

RF0300

NEUROPATIE EREDITARIE

RFG060

NEUTROPENIA CICLICA

RD0040

NOONAN SINDROME DI

RN1010

NORRIE MALATTIA DI

RN1580

OGUCHI SINDROME DI

RF0260

OLOPROSENCEFALIA

RN0060

ONICOOSTEODISPLASIA EREDITARIA

RN1190

OPITZ SINDROME DI

RN1020

OSTEODISTROFIE CONGENITE

RNG060

PACHIDERMOPERIOSTOSI

RN0620

PALLISTER- HALL SINDROME DI

RN1030

PALLISTER-KILLIAN SINDROME DI

RN1590

PALLISTER-W SINDROME DI

RN0420

PARALISI NORMOKALIEMICHE, IPO E IPERKALIEMICHE

RFG100

PARALISI SOPRANUCLEARE PROGRESSIVA

RF0170

PARRY-ROMBERG SINDROME DI

RN0650

PEARSON SINDROME DI

RN1600

PEMFIGO

RL0030

PEMFIGOIDE BENIGNO DELLE MUCOSE

RL0050

PEMFIGOIDE BOLLOSO

RL0040

PENA-SHOKEIR I SINDROME DI

RN1110

PENA-SHOKEIR II SINDROME DI

RN1640

PERSISTENZA DELLA MEMBRANA PUPILLARE

RN0140

PETER ANOMALIA DI

RN0100

PEUTZ-JEGHERS SINDROME DI

RN0760

PFEIFFER SINDROME DI

RN1040

PIASTRINOPATIE EREDITARIE

RDG030

POEMS SINDROME

RN1610

POLAND SINDROME DI

RN0430

POLIANGIOITE MICROSCOPICA

RG0020

POLIARTERITE MICROSCOPICA

RG0020

POLIARTERITE NODOSA

RG0030

POLICONDRITE

RM0060

POLIENDOCRINOPATIE AUTOIMMUNI

RCG030

POLIMIOSITE

RM0020

POLINEUROPATIA CRONICA INFIAMMATORIA DEMIELINIZZANTE

RF0180

POLIPOSI FAMILIARE

RB0050

PORFIRIE

RCG110

PORPORA DI HENOCH-SCHONLEIN RICORRENTE

RD0030

PRADER-WILLI SINDROME DI

RN1310

PSEUDOERMAFRODITISMI

RNG010

PSEUDOXANTOMA ELASTICO

RN0630

PUBERTA' PRECOCE IDIOPATICA

RC0040

RACHITISMO IPOFOSFATEMICO VITAMINA D RESISTENTE

RC0170

REIFENSTEIN SINDROME DI

RC0030

RENDU-OSLER-WEBER MALATTIA DI

RG0100

RENE CON MIDOLLARE A SPUGNA

RN0250

RETINOBLASTOMA

RB0020

RETT SINDROME DI

RF0040

RIEGER SINDROME

RN1050

RILEY-DAY SINDROME DI

RN0080

ROBERTS SINDROME DI

RN1060

ROBINOW SINDROME DI

RN1070

RUBINSTEIN-TAYBI SINDROME DI

RN1620

RUSSELL-SILVER SINDROME DI

RN1080

SCHILDER MALATTIA DI

RF0120

SCHINZEL-GIEDION SINDROME DI

RN1090

SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA

RF0100

SCLEROSI LATERALE PRIMARIA

RF0110

SCLEROSI TUBEROSA

RN0750

SECKEL SINDROME DI

RN1100

SEQUENZA DA IPOCINESIA FETALE

RN1110

SEQUENZA SIRENOMELICA

RN0440

SHORT SINDROME

RN0730

SIMPSON-GOLABI-BEHMEL SINDROME DI

RN1120

SINDROME ACROCALLOSA

RN1630

SINDROME ALCOLICA FETALE

RP0040

SINDROME BRANCHIO-OCULO-FACCIALE

RN1130

SINDROME BRANCHIO-OTO-RENALE

RN1140

SINDROME CARDIO-FACIO-CUTANEA

RN1150

SINDROME CEREBRO-COSTO-MANDIBOLARE

RN0450

SINDROME CEREBRO-OCULO-FACIO-SCHELETRICA

RN1640

SINDROME DA INSENSIBILITA' PARZIALE AGLI ANDROGENI

RC0030

SINDROME DA PSEUDO-OSTRUZIONE INTESTINALE

RI0040

SINDROME DA REGRESSIONE CAUDALE

RN0300

SINDROME DA X FRAGILE

RN1330

SINDROME DEL NEVO DISPLASTICO

RN1650

SINDROME DEL NEVO EPIDERMALE

RN1660

SINDROME DEL NUCLEO ROSSO SUPERIORE

RN0070

SINDROME EMOLITICO UREMICA

RD0010

SINDROME FEMORO-FACCIALE

RN0460

SINDROME FETALE DA ACIDO VALPROICO

RP0020

SINDROME FETALE DA IDANTOINA

RP0030

SINDROME LACRIMO-AURICOLO-DENTO-DIGITALE

RN1540

SINDROME OCULO-CEREBRO-CUTANEA

RN1160

SINDROME OTO-PALATO-DIGITALE

RN0470

SINDROME PROTEO

RN1170

SINDROME PTERIGIO MULTIPLO

RN1670

SINDROME TRICO-DENTO-OSSEA

RN1680

SINDROME TRICO-RINO-FALANGEA

RN1180

SINDROME TRISMA PSEUDOCAMPTODATTILIA

RN0480

SINDROME TROMBOCITOPENICA CON ASSENZA DI RADIO

RN1690

SINDROME UNGHIA-ROTULA

RN1190

SINDROMI ADRENOGENITALI CONGENITE

RCG020

SINDROMI DA ANEUPLOIDIA CROMOSOMICA

RNG080

SINDROMI DA DUPLICAZIONE/DEFICIENZA CROMOSOMICA

RNG090

SJÖGREN-LARSSON SINDROME DI

RN1700

SMITH-LEMLI-OPITZ, TIPO 1 SINDROME DI

RN1200

SMITH-MAGENIS SINDROME DI

RN1210

SPRUE CELIACA

RI0060

STEELE-RICHARDSON-OLSZEWSKI SINDROME DI

RF0170

STICKLER SINDROME DI

RN1220

STURGE-WEBER SINDROME DI

RN0770

SUMMIT SINDROME DI

RN1230

TAKAYASU MALATTIA DI

RG0090

TAY SINDROME DI

RN1710

TELEANGECTASIA EMORRAGICA EREDITARIA

RG0100

TOURAINE-SALENTE-GOLE' SINDROME DI

RN0620

TOWNES-BROCKS SINDROME DI

RN1240

TROMBOCITOPENIE PRIMARIE EREDITARIE

RDG040

TUMORE DI WILMS - ANIRIDIA - ANOMALIE GENITOURINARIE - RITARDO MENTALE

RN1730

TUMORE DI WILMS E PSEUDOERMAFRODITISMO

RN1430

TURNER SINDROME DI

RN0680

VACTERL ASSOCIAZIONE

RN1250

VITREORETINOPATIA ESSUDATIVA FAMILIARE

RF0200

VOGT-KOYANAGI-HARADA SINDROME DI

RN1720

VON HIPPEL-LINDAU SINDROME DI

RN0780

WAGR SINDROME DI

RN1730

WALDMANN MALATTIA DI

RC0140

WALKER-WARBURG SINDROME DI

RN1740

WEAVER SINDROME DI

RN0490

WEILL-MARCHESANI SINDROME DI

RN1750

WERNER SINDROME DI

RC0060

WEST SINDROME DI

RF0140

WHIPPLE MALATTIA DI

RA0020

WILDERVANCK SINDROME DI

RN1260

WILLIAMS SINDROME DI

RN1270

WILMS TUMORE DI

RB0010

WILSON MALATTIA DI

RC0150

WINCHESTER SINDROME DI

RN1280

WOLF-HIRSCHHORN SINDROME DI

RN0700

WOLFRAM SINDROME DI

RN1290

XERODERMA PIGMENTOSO

RN0520

ZELLWEGER SINDROME DI

RN1760

Elenco alfabetico delle malattie rare esenti

Definizione malattia inclusa

Codice Esenzione

Sinonimo

ABETALIPOPROTEINEMIA

RCG070

BASSEN KORNZWEIG SINDROME DI

ACIDEMIE ORGANICHE E ACIDOSI LATTICHE PRIMITIVE

RCG040

 

ACONDROGENESI

RNG050

 

ACONDROPLASIA

RNG050

 

AGAMMAGLOBULINEMIA

RCG160

 

ALANINEMIA

RCG040

 

ALBINISMO

RCG040

 

ALCAPTONURIA

RCG040

 

ALEXANDER MALATTIA DI

RFG010

 

AMAUROSI CONGENITA DI LEBER

RFG110

 

ANEMIA A CELLULE FALCIFORMI

RDG010

 

ANEMIE SIDEROBLASTICHE

RDG010

 

APERT SINDROME DI

RNG030

 

ATASSIA CEREBELLARE EREDITARIA DI MARIE

RFG040

DEGENERAZIONE CEREBELLARE DI MARIE

ATASSIA DI FRIEDREICH

RFG040

 

ATASSIA FRIEDREICH-LIKE

RFG040

DEFICIENZA FAMILIARE DI VITAMINA E

ATASSIA PERIODICA

RFG040

ATASSIA VESTIBULOCEREBELLARE

ATASSIA TELEANGECTASICA

RFG040

LOUIS BAR SINDROME DI

BARTTER SINDROME DI

RCG010

 

BATTEN MALATTIA DI

RFG020

 

BECKER DISTROFIA DI

RFG080

 

BERNARD SOULIER SINDROME DI

RDG030

 

BLACKFAN-DIAMOND ANEMIA DI

RDG010

ANEMIA CONGENITA IPOPLASTICA

C SINDROME

RNG040

 

CANAVAN MALATTIA DI

RFG010

 

CHARCOT MARIE TOOTH MALATTIA DI

RFG060

ATROFIA MUSCOLARE PERONEALE

CISTINOSI

RCG040

 

CITRULLINEMIA

RCG050

 

COGAN DISTROFIA DI

RFG140

DISTROFIA CORNEALE ANTERIORE

COMPLESSO PORPORA TROMBOTICA TROMBOCITOPENICA-SINDROME EMOLITICO UREMICA

RGG010

 

CONN SINDROME DI

RCG010

 

CONRADI-HUNERMANN SINDROME DI

RNG060

 

CORNEA GUTTATA

RFG140

 

CRANIOSINOSTOSI PRIMARIA

RNG040

 

CROUZON MALATTIA DI

RNG040

 

DEFICIENZA CONGENITA DEI FATTORI DELLA COAGULAZIONE

RDG020

 

DEFICIT DELLA LECITINCOLESTEROLOACILTRANSFERASI

RCG070

 

DEFICIT FAMILIARE DI LIPASI LIPOPROTEICA

RCG070

 

DEGENERAZIONE CEREBELLARE SUBACUTA

RFG040

 

DEGENERAZIONE MARGINALE

RFG130

TERRIEN SINDROME DI

DEGENERAZIONE NODULARE

RFG130

DEGENERAZIONE NODULARE DI SALZMANN

DEGENERAZIONE PARENCHIMATOSA CORTICALE CEREBELLARE

RFG040

 

DEGENERAZIONE SPINOCEREBELLARE DI HOLMES

RFG040

ATROFIA CEREBELLO OLIVARE

DEJERINE SOTTAS MALATTIA DI

RFG060

NEUROPATIA PERIFERICA EREDITARIA TIPO III

DI GEORGE SINDROME DI

RCG160

 

DISCONDROSTEOSI

RNG060

 

DISORDINI EREDITARI TROMBOFILICI

RDG020

 

DISOSTOSI MAXILLOFACCIALE

RNG040

 

DISPLASIA CRANIOMETAFISARIA

RNG060

OSTEOCONDROPLASIA

DISPLASIA DIASTROFICA E PSEUDODIASTROFICA

RNG060

 

DISPLASIA EPIFISARIA EMIMELICA

RNG050

 

DISPLASIA FIBROSA

RNG060

 

DISPLASIA FRONTO-FACIO-NASALE

RNG040

 

DISPLASIA MAXILLONASALE

RNG040

 

DISPLASIA SPONDILOEPIFISARIA TARDA

RNG060

 

DISSINERGIA CEREBELLARE MIOCLONICA DI HUNT

RFG040

ATROFIA SPINODENTATA

DISTROFIA COMBINATA DELLA CORNEA

RFG140

 

DISTROFIA CORNEALE ENDOTELIALE POSTERIORE POLIMORFA

RFG140

 

DISTROFIA CORNEALE GRANULARE

RFG140

DISTROFIA CORNEALE DI GROENOUW TIPO I; DISTROFIA CORNEALE PUNCTATA O NODULARE DI REIS-BUCKLER

DISTROFIA CORNEALE MACULARE

RFG140

DISTROFIA CORNEALE DI GROENOUW TIPO II

DISTROFIA CORNEALE RETICOLARE

RFG140

DISTROFIA LATTICE; AMILOIDOSI CORNEALE

DISTROFIA DEI CONI

RFG110

 

DISTROFIA IALINA DELLA RETINA

RFG110

GOLMAN-FAVRE MALATTIA DI

DISTROFIA MUSCOLARE OCULO-GASTRO-INTESTINALE

RFG080

 

DISTROFIA TORACICA ASFISSIANTE

RNG050

 

DISTROFIA VITELLIFORME DI BEST

RFG110

FUNDUS FLAVIMACULATUS

DISTROFIA VITREO RETINICA

RFG110

RETINOSCHISI GIOVANILE

DISTROFIE STROMALI DELLA CORNEA

RFG140

 

DISTURBI DEL METABOLISMO INTERMEDIO DEGLI ACIDI GRASSI E DEI MITOCONDRI

RCG070

 

DUCHENNE DISTROFIA DI

RFG080

 

ELLIS-VAN CREVELD SINDROME DI

RNG060

 

EMOCROMATOSI EREDITARIA

RCG100

EMOCROMATOSI FAMILIARE

EMOFILIA A

RDG020

 

EMOFILIA B

RDG020

 

ENGELMANN MALATTIA DI

RNG060

 

ERB DISTROFIA DI

RFG080

 

ESOSTOSI MULTIPLA

RNG050

 

FABRY MALATTIA DI

RCG080

 

FAIRBANK MALATTIA DI

RNG060

DISPLASIA EPIFISARIA MULTIPLA

FANCONI ANEMIA DI

RDG010

PANCITOPENIA DI FANCONI

FAVISMO

RDG010

 

FRUTTOSEMIA

RCG060

 

FUCHS DISTROFIA ENDOTELIALE DI

RFG140

 

GALATTOSEMIA

RCG060

 

GAUCHER MALATTIA DI

RCG080

 

GLICOGENOSI

RCG060

 

GOODMAN SINDROME DI

RNG030

 

HALLERMAN-STREIFF SINDROME DI

RNG040

DISOSTOSI OCULOMANDIBOLARE

HARTNUP MALATTIA DI

RCG040

 

HUNTER SINDROME DI

RCG140

 

HURLER SINDROME DI

RCG140

 

IMINOACIDEMIA

RCG040

 

IPERAMMONIEMIA EREDITARIA

RCG050

 

IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE OMOZIGOTE TIPO IIa

RCG070

 

IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE OMOZIGOTE TIPO IIb

RCG070

 

IPERISTIDINEMIA

RCG040

 

IPERPLASIA ADRENALICA CONGENITA

RCG020

 

IPERTRIGLICERIDEMIA FAMILIARE

RCG070

 

IPERVALINEMIA

RCG040

 

IPOBETALIPOPROTEINEMIA

RCG070

 

IPOPLASIA MEGACARIOCITICA IDIOPATICA

RDG040

 

ISTIOCITOSI X

RCG150

 

ITTIOSI CONGENITA

RNG070

 

ITTIOSI HYSTRIX, CURTH-MACKLIN TYPE

RNG070

 

ITTIOSI LAMELLARE RECESSIVA

RNG070

ERITRODERMA ITTIOSIFORME CONGENITO NON BOLLOSO

ITTIOSI TIPO HARLEQUIN

RNG070

 

ITTIOSI X-LINKED

RNG070

 

KENNEDY MALATTIA DI

RFG050

 

KNIEST DISPLASIA

RNG050

DISPLASIA METATROPICA

KRABBE MALATTIA DI

RFG010

 

KUFS MALATTIA DI

RFG020

 

KUGELBERG-WELANDER MALATTIA DI

RFG050

 

LANDOUZY-DEJERINE DISTROFIA DI

RFG080

 

LESCH-NYHAN MALATTIA DI

RCG120

 

LEUCODISTROFIA METACROMATICA

RFG010

 

MALASSORBIMENTO CONGENITO DI SACCAROSIO ED ISOMALTOSIO

RCG060

 

MALATTIA DELLE URINE A SCIROPPO DI ACERO

RCG040

 

MARINESCO-SJOGREN SINDROME DI

RFG040

 

MAROTEAUX-LAMY SINDROME DI

RCG140

 

McCUNE-ALBRIGHT SINDROME DI

RNG060

OSTEITE FIBROSA DISSEMINATA

MEESMANN DISTROFIA DI

RFG140

DISTROFIA CORNEALE EPITELIALE GIOVANILE

MIOPATIA CENTRAL CORE

RFG070

 

MIOPATIA CENTRONUCLEARE

RFG070

 

MIOPATIA DESMIN STORAGE

RFG070

 

MIOPATIA NEMALINICA

RFG070

 

MORQUIO MALATTIA DI

RCG140

 

NETHERTON SINDROME DI

RNG070

 

NEUROPATIA ASSONALE GIGANTE

RFG060

 

NEUROPATIA CONGENITA IPOMIELINIZZANTE

RFG060

 

NEUROPATIA SENSORIALE EREDITARIA

RFG060

 

NEUROPATIA TOMACULARE

RFG060

POLINEUROPATIA RICORRENTE FAMILIARE

NEZELOF SINDROME DI

RCG160

 

NIEMANN PICK MALATTIA DI

RCG080

 

OMOCISTINURIA

RCG040

 

OSTEOGENESI IMPERFETTA

RNG060

 

OSTEOPETROSI

RNG060

 

PARAPLEGIA SPASTICA EREDITARIA

RFG040

STRUMPEL-LORRAINE MALATTIA DI

PELIZAEUS-MERZBACHER MALATTIA DI

RFG010

 

PIERRE ROBIN SINDROME DI

RNG040

 

PORPORA TROMBOTICA TROMBOCITOPENICA

RGG010

MOSCHOWITZ SINDROME DI

REFSUM MALATTIA DI

RFG060

EREDOPATIA ATASSICA POLINEURITIFORME

RETINITE PIGMENTOSA

RFG110

DISTROFIA PIGMENTOSA RETINICA

RETINITE PUNCTATA ALBESCENS

RFG110

FUNDUS ALBIPUNCTATUS

ROSENBERG-CHUTORIAN SINDROME DI

RFG060

 

ROUSSY-LEVY SINDROME DI

RFG060

 

SANFILIPPO SINDROME DI

RCG140

 

SCHEIE SINDROME DI

RCG140

 

SCHMIDT SINDROME DI

RCG030

POLIENDOCRINOPATIA AUTOIMMUNE DI TIPO II

SFEROCITOSI EREDITARIA

RDG010

 

SINDROME CAMPTOMELICA

RNG050

 

SINDROME DA MALASSORBIMENTO DI METIONINA

RCG040

 

SINDROME IPERFERRITINEMIA-CATARATTA CONGENITA

RCG100

 

STARGARDT MALATTIA DI

RFG110

 

STEINERT MALATTIA DI

RFG090

 

STORAGE POOL DEFICIENCY

RDG030

 

TALASSEMIE

RDG010

 

TANGIER MALATTIA DI

RCG070

DEFICIT FAMILIARE DI ALFALIPOPROTEINA

THOMSEN MALATTIA DI

RFG090

 

TREACHER COLLINS SINDROME DI

RNG040

 

TROMBOASTENIA

RDG030

 

VON EULENBURG MALATTIA DI

RFG090

 

VON WILLEBRAND MALATTIA DI

RDG020

 

WERDNIG-HOFFMAN MALATTIA DI

RFG050

 

XANTINURIA

RCG120

 

XANTOMATOSI CEREBROTENDINEA

RCG070